Il vero nodo è il Concilio
4 / 4 / 2010 | 70 Commenti
Cari lettori del sito, spettatori di Rainews24, provate ad ascoltare, se vi piacerà, questo brano tratta da un’intervista al Professor Giancarlo Zizola, decano dei vaticanisti. Secondo me Zizola ci invita ad andare oltre i falsi problemi. E’ la chiesa un covo di pedofili? Come se di pedofili non ce ne fossero, purtroppo, ovunque. E’ Ratzinger il principale responsabile delle omissioni e del silenzio omertoso? Sappiamo che, semmai, l’attuale Pontefice ha parlato per la prima volta del peccato contro natura della pedofilia anche come di un crimine, da denunciare, dunque, alle giustizie degli Stati. Né la questione (nonostante lo scivolone di Cantalamessa) si racchiude nel rapporto astoricamente difficile tra Cristianesimo e Ebraismo. No, il punto vero è se la Chiesa di Ratzinger si possa limitare a reprimere i comportamenti più indecenti di taluni suoi preti, magari sottintendendo che l’acqua sporca sia arrivata al suo interno per le sconsiderate aperture conciliari. O se invece la strada da percorrere non sia quella di ritrovare e di rinnovare lo spirito del Vaticano II. Aprendo porte e finestre. Cacciando quello che di stantio deriva da una tradizione medievale. Tagliando i ponti con una cultura sessuofobica e con pregiudizi anti illuministi. Voi che ne pensate?
Corradino Mineo
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E singolare che la chiesa e i suoi seguaci si lamentino dei danni da loro stessi procuratosi nei secoli.Ma allora che dire di tutti i perseguitati dalla chiesa?Sin dal trecento dopo cristo,quelli che furono perseguitati,decisero di fare altrettanto contro coloro che non la pensavano allo stesso modo,adoratori di dei pagani,non credenti,eliminandoli nel modo Più efferato,con il beneplacito del IMPERATORE ROMANO del tempo,non Più adoratore di DEI PAGANI,perché convertitosi alla nuova SUPERSTIZIONE INCALZANE.Questo fu l’inizio della persecuzione contro tutto ciò che non era di gradimento alla chiesa,sino ai giorni nostri,pero ultimamente,questione di un secolo con l’avvento della istruzione a portata di tutti, la gente,incomincio a farsi domande e a documentarsi.La chiesa costretta a ridimansionarsi causa le nefandezze del passato,quindi CATTOLICI per credenza e convinti,non pendete Più dalle labbra degli imbonitori per eccellenza,studiate il passato perché si riflette sul futuro,o pensate veramente che se crederete a questa forma di superstizione andrete in paradiso….l’unico paradiso e questo pianeta se sapremo rispettarlo.
Il fatto che la chiesa si stia attualmente cercando di mettere rimedio a cinquant’anni di nefandezze (parliamo solo di quelle più attuali naturalmente perchè se ne potrebbero citare a iosa…) e che allo stesso tempo pretenda rispetto e fede dai suoi adepti è quantomeno assurdo, così com’è assurdo che i più incalliti cattolici difendano comunque e a spada tratta il Papa e la chiesa. Non sono costoro gli stessi che volevano mettere alla gogna un povero padre che desiderava far terminare una vita non più vita alla figlia (Englaro) o non sono forse i molti che di fronte ai tribunali sono stati pronti a gridare o quasi a linciare qualsiasi cittadino accusato di pedofilia? (vedi le povere e probabilmente non colpevoli maestre perseguitate di un caso recente). Ma come? I pedofili se sono normali cittadini sono dei mostri da perseguire in ogni modo e se invece sono sacerdoti sono dei poveri cristi con problemi relativi al sesso!!! Ma stiamo scherzando?
E gli stessi vescovi e alti prelati con quale coraggio affermano che gli attacchi al papa e alla chiesa sono troppo forti!!! Proprio loro che non hanno mai esitato a parlare contro le prostitute, contro l’aborto, contro il sesso, spesso strumetalizzando il tutto a fini politici e lanciando intendere scomuniche religiose ai loro adepti, proprio loro che fino a pochi anni fa sono stati a volte collusivi con la mafia e la camorra standosene zitti, pur sapendo.
E infatti anche per i loro mostri sono stati zitti, cinquant’anni di silenzio!!! Mentre bambini venivano stuprati nelle sacrestie, dietro gli altari, nelle chiese. Dov’è questo santo Dio che promettono questi bestemmiatori della fede che professano, e dove sono i cattolici credenti che invece di difendere il Vaticano e andare a vedere il Santo (si fa per dire) Padre dovrebbero fare un corteo a San pietro ineggiando alla galera perpetua per questa cricca di gente che ha fatto della fede un business nei migliori dei casi e un bordello della peggior specie nel peggiore.
Un ateo convinto…
Aprire porte e finestre per cambiare l’aria sarebbe ora. Difficile pensare che questo possa avvenire con Ratzinger. Troppo ambigua la sua figura e il suo passato, troppo poco sobrio l’interventismo politico del suo pontificato perché possa farsi motore di uno svecchiamento dell’istituzione ecclesiastica. Dovrebbe svecchiare se stesso in primis. L’aver parlato per la prima volta della pedofilia come crimine è evidentemente dipeso più che da una volontà vera, dalla grandinata di denunce che stava piovendo sulla chiesa. Parliamo di fatti noti da anni, che non si sono scoperti oggi, ma di cui si è già parlato. Sono stati scritti libri, girati documentari, allestiti programmi televisivi e fatti film. Anche del ruolo di Ratzinger in questa vicenda e del famoso “crimen sollicitationis” si parla da tempo, da molto prima che diventasse papa. Con un po’ di lungimiranza si poteva evitare magari di eleggere proprio Ratzinger come papa. O forse è proprio con lungimiranza che si è voluta la sua elezione? Rigiro a voi la domanda maliziosa.
LA CENSURA E’ DI DESTRA O E’ ANCHE BOLSCEVICA E MAOISTA?
caro direttore,
penso che la chiesa nelle gerarchie si è un po cristallizata vuole preservare la struttura ideologica a scapito della realtà..pensi che dal vecchio catechismo di pio X al nuovo catechismo Dio non più considerato “L’Immenso presente in ogni luogo” non è più L’Onnipresente è diventato a nostra immagine e somiglianza deve stare sulla scrivania di qualche alto prelato e se lo prestano un po tra loro..non stiamo indietro al concilio stiamo alla riforma luterana…”Gesù ha detto il regno dei cieli è dentro di voi”
I vostri sottotitoli coprono quelli che più interessano alla
visione .
Per favore, li volete sistemare ,grazie.
Sarebbe bastato che il Papa chiedesse scusa per gli errori della Chiesa, che non dimentichiamo, lui è capo indiscusso.
Non l’ha fatto e di questo deve fare tristemente ammenda !Ovvio che tutto il resto è di altrettanta fondamentale importanza. Ma le scuse… quelle le doveva alle vittime. E doveva farlo il giorno di Pasqua, era il momento adatto. Ma non l’ha fatto nemmeno nel giorno della resurezione. Cosa possiamo aspettarci ora da un simile Papa ?
sono assolutamente d’accordo, il difetto pricipale della chiesa cattolica è quello di pensare che i propri sacerdoti possano fare a meno di sano sesso per tutta una vita, in quanto alla fin fine considera ancora il sesso immorale e credere ciecamente che questo non possa su alcuni comportare delle deviazioni devastanti.
Sono sicuramente di più i sacerdoti che hanno rapporti con l’altro sesso (sacrosanti) e per questo vengono allontanati dal sacerdozio.
E’ ora che la chiesa cattolica esca da questa ipocrisia ottusa e guardi la realtà, come da moltissimo tempo fanno le chiese protestanti.
Il prete cattolico e una specie in via di estinzione perche non puo riprodursi. Dal 1139 troppi Italiani onesti e con buoni principi si son fatti preti privando la popolazione italiana dei geni ereditari dell’onesta e dei buoni principi: ne vediamo le conseguenze oggi.
a me sembra che tutti dimentichino che la chiesa è stata fondata da quel Gesù che ci ha fatto delle promesse a cui i cattolici credono. Il fatto della pedofilia va inquadrato sui singoli soggetti che hanno sbagliato ed abusato del loro ruolo e che niente hanno a che fare con i santi e con la promessa di Gesù della resurrezione. La chiesa di Gesù andrà avanti perchè il fine ultimo è l’ETERNITA’ NON UNO O DIECI O MILLE PEDOFILI.
NON DIMENTICHIAMO DI DOVER CREDERE IN DIO E NON NEGLI UOMINI.
Il commento di “cosimo golia il 7 April 2010 alle 11:46 am ” è sintomatico di quanta voglia abbiano certi fedeli di giustificare le nefandezze del clero. Non solo viene marginalizzato il dramma vissuto da tanti poveri bambini a causa della depravazione di una parte consistente di ecclesiastici ma si vogliono perfino negare le tutele e le coperture che queste… bestie di satana hanno avuto dalla Chiesa e dal Papa. Perché, anzichè consegnarli alla giustizia, ‘sti miserabili sono stati trasferiti in altre parrocchie? Chiunque abbia un po’ di cervello in zucca non avrebbe mai fatto questa scelta scellerata eppure per decenni questa è stata la soluzione adottata dalla Chiesa per questo crimine. E voi state lì a cercare in tutti i modi di sminuire le responsabilità e magari vi indignate pure perché se ne parla. Vergognatevi anche voi, siete della stessa pasta.
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MENTRE IL CONCILIO…IL VERO NODO!
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Il Pontificato di Giovanni Paolo II° sono le ombre tra le luci.
Nel Santiago del Cile (2 aprile 1987), il Papa al fianco del dittatore Pinochet.
La repressione delle voci dissonanti o dissenzienti dalla linea ufficiale od ufficiosa vaticana è stata una delle caratteristiche del Pontificato di Giovanni Paolo II°.
Un pontificato lungo e naturalmente costellato di luci e di ombre.
Solo un aspetto di questo ponteficato: quello della repressione ecclesiastica attuata dal pontefice oppure su suo mandato, dalla Curia romana.
Di una interpretazione restrittiva quando non opposta allo spirito ed alla lettera del Concilio Vaticano II° delle affermazioni del Concilio stesso.
Il pontificato di Wojtyla non è misurabile solo dagli atti di “restaurazione” da lui compiuti nel corso di 25 anni.
Wojtyla è stato anche questo e non è bene dimenticarlo, per rispetto della storia, cui per ora sono affidati, dell’attuale Papa, solo i meriti.
In evidenza parametri con misurare la conduzione di Giovanni Paolo II°, la scelta dei vescovi nel senso di ina normalizzazione in tal senso l’offensiva lanciata contro la chiesa della Liberazione in America Latina, la politica delle canonizzazioni e beatificazioni, il ruolo politico svolto da Papa Woytila.
Di un pontificato del rinnovamento, il grande “restauratore” mentre il Papa venne “contestato”.
Inoltre nel bilancio di un Pontificato la tormentata era fu le guerre di Karol Woytila.
Direttore: RINO DI LERNIA (rinodilernia@libero.it)
Vorrei semplicemente ricordare che costoro si sono permessi di decidere che il povero Signor Welby non fosse degno di avere un funerale religioso.
“…La Chiesa non può essere responsabile di azioni individuali del clero deviato.
Occorre sapere che una foresta che cresce che è la Chiesa non fa rumore.”
Sbagliato !
Quando i Vescovi trasferiscono i parroci pedofili da un posto all’altro e quando infuenzano le autorita’ civili a chiudere un occhio … allora diventa colpa della chiesa e di chi e’ il capo . Questo comportamento e’ durato secoli e ora tante persone finalmente l’hanno capito . E’ tempo di smetterla di cercare di difendere cio’ che non si deve . Le centinaia di persone abusate sono piu’ importanti di una organizzazione corrotta che ci ha regalato , come altri ci hanno ricordato
, l’inquisizione , l’imprigionamento di scienziati , l’ooposizione contro la scienza , il desiderio di controllare ogni umano anche cio’ che fa a letto (la pillola e l’aborto ) …la benedizione dei soldati di eserciti opposti , la benedizione dei guerrafondai da parte dei papi … ( Visita a Israele , visita di Bush nel Vaticano e di altri guerrafondai come un certo Blair )….
Chi ha bisogno di questo magistero che non vale un tubo ? Io no di certo !
credo che la chiesa di Roma si stia avvicinando alla fine del suo ciclo storico. Ci sta arrivando attraverso venti secoli di uomini meritevoli e grandi figure da una parte e papi donnaioli e forcaioli, figli di papi, amanti di papi, persecuzioni contro la scienza, roghi gratuti contro milioni di innocenti, eliminazione di interi popoli in nome di un dio. La storia è lì, scritta con pagine di sangue e di vergogna per quanto inframmezzata anche da sporadici episodi di grande valore. La chiesa di oggi non ha più nulla a che vedere con la parola di Cristo che è stata mistificata a piacere, modificata e codificata nei vari concili a proprio beneficio, svenduta sul mercato del capitalismo, grande boia dei valori morali, ma al quale questa chiesa si presta con piacere beandosi del potere ne più ne meno di qualsiasi altro potente.
Sono stata allevata cattolica ma da tempo non mi ci riconosco più, riesco solo a vedere una chiesa, è più corretto dire uno “stato”, che non si preoccupa più della mia anima, ma solo della gestione della mia vita fisica, quella stessa vita che mi è stata data da un padre e una madre, non da un rappresentante del clero e dal quale non accetto, nè mai accetterò rivendicazioni sulla stessa. La mia vita è mia, come lo è il mio corpo, come lo sono la mia mente e il mio spirito, è mia in vita e spero anzi esigo che lo sia o lo possa essere anche in punto di morte.
Credo impossibile per questa chiesa liberarsi oramai delle vergogne che ne hanno caratterizzato la storia passata nonchè quella odierna. Per quanto concerne questo papa mi vien solo da dire che per quanto illuminante sia stata la figura del suo predecessore altrettanto buia è la figura di questo papa che ci sta riportando alle ombre tetre del medioevo.
Commento sulla pedofilia nella Chiesa cattolica.
La responsabuilità è sempre individuale, perseguibile dalle leggi civili.
Certo alcuni ambienti ostili al Vaticano attaccano il Papa, per fini secondari.
La Chiesa non può essere responsabile di azioni individuali del clero deviato.
Occorre sapere che una foresta che cresce che è la Chiesa non fa rumore.
Ma un albero che cade che è il singolo fa rumore e si sente.
Ma per quell’albero caduto non occorre bruciare tutta la foresta.
Per ripiantare forse gli alberi che vogliamo e scartare quelli che non ci piaciono?
Occorre ripensare la problema e circoscriverlo nella giusta dimensione.
Il clero che sbaglia ha già il suo giudizio dal Vangelo. Purtroppo di Giuda iscariota la storia ne è piena.
Per fortuna ci sono gli altri 11 Apostoli + San Paolo.
Chi vuol capire capisce.
Credo che si tratti sicuramente di uno dei momenti più bui della storia della Chiesa, non tanto per quanto alcuni suoi uomini hanno combinato o non denunciato, ma in quanto attaccata da persone e poteri che, attraverso i media, la vogliono demitizzare, distruggere forse, senza guerra e senza martiri apparenti.
Concordo con Mineo: il Concilio è stato quanto di più potesse offrire Cristo al mondo. Un’apertura delle menti e dei cuori all’accoglienza in tutti i sensi: dall’apertura alla comprensione dell’altro, credente di altre religioni, all’apertura all’altro povero ed indifeso.
Credo che solo un potere forte, come la massoneria o l’estremismo islamico, potrebbe sostenere un attacco come quello attuale, che si basa sulla fragilità momentanea dei cattolici, vittime soprattutto di un capitalismo perverso anch’esso, che mostra loro l’oro di Satana invece del puro della semplicità e dell’altruismo.
Passerà anche questa stagione e la Redenzione di Cristo riattraverserà anche i cuori più induriti.
Credo che la pedofilia, le scuole private, l’aborto o non aborto, siano solo argomenti di “chiacchiericcio” per distrarre da problemi ben più gravi, come quelli creati dalla crisi economica provocata da capitalisti spregiudicati ed incoscienti del fatto che il mondo deve continuare a prescindere da loro.
La chiesa è costituita da uomini che, anche se di fede, hanno i loro difetti come tutti gli uomini “normali” e i difetti possono essere lievi ma, purtroppo, anche gravi, (pedofilia, collusioni varie, omicidi, crack finanziari ecc.). Ora, non si stà attaccando la Chiesa per i reati commessi dai loro rappresentanti, in fin dei conti uomini normali, ma per il fatto che questi reati vengono puntualmente insabbiati. Si tratta di reati odiosi e insopportabili già se commessi da persone normali, poi, quando questi reati sono perpetrati da persone di chiesa, che i bambini dovrebbero proteggerli e indirizzarli verso la fede, e addirittura coperti dagli alti livelli della chiesa stessa si trasformano in qualcosa di nauseabondo che merita tutti gli attacchi di questi giorni e anche di peggio (sono padre di un bimbo di 5 anni e non oso immaginare cosa farei se succedesse una cosa del genere a lui).
Semplicemente se iniziassero a denunciare e a far pagare le conseguenze delle azioni commesse dai preti come le pagano le persone “normali” tutto questo accanimento scomparirà.
Per il resto purtroppo la chiesa ha sbagliato, secondo me, ad eleggere Ratzinger al soglio pontificio sia perchè è stato per svariati anni a capo dell’uficio per la dottrina, ex Santa Inquisizione per capirci, dove passano tutti gli incartamenti più “bollenti” della Chiesa e che prima o poi sarebbero esplosi, sia per l’intransigenza che lo caratterizza e che ha portato al deterioramento dei rapporti con altre chiese e religioni.
Tutto questo ha fatto si che nei primi 2/3 anni di pontificato di Benedetto XVI la Chiesa ha azzerato l’immenso e splendido lavoro compiuto da Giovanni Paolo II nell’intero suo pontificato, e nei successivi 2 anni è addirittura regredita nei consensi.
Io penso che Papa Benedetto XVI abbia il merito di aver trovato il coraggio per mutare la linea di copertura degli abusi, fin qui attuata dalla Chiesa, in quella di denuncia e condanna.
Oggi il nostro Papa è oggetto di attacchi mediatici gestiti da potenti lobbies di persone che hanno la disponibilità di televisioni e di testate di giornali. Peccato che i media si occupino del problema solo adesso che Papa Bendetto XVI lo sta combattendo. Solo che, anzichè schierarsi con Sua Santità per la sua battaglia di moralità e sostenerlo, lo attaccano parlando del passato. Chi scrive non è uno che va a messa tutte le Domeniche, che partecipa a tutte le funzioni religiose. Io entro in Chiesa quasi esclusivamente in occasione di Battesimi, matrimoni e funerali, ma mi sento offeso per il tentativo di demolizione della figura di Papa Bendetto, condotta da forze che in questo modo si schierano dalla parte del preti pedofili e dei pedofili secolari i quali si sentono minacciati dall’ interventismo del papa, deciso a porre fine a secoli di silenzi ed omissioni.
Ecco un altra classe dirigente da sostituire, e tutto ciò è accaduto perchè la chiesa, ancor prima dei nostri cari politici, ha compreso come è bello vivere e godere dei suoi piaceri. Ognuno di noi a modo suo ha un proprio Dio in cui credere e se la Chiesa vuole sopravvivere deve abbandonare il potere terreno e riprendersi quello spirituale. Che sfortuna che ha avuto l’Italia a doversi ritrovare il Vaticano in casa, in nessun paese sarebbero consentite le ingerenze che la Chiesa fa nei confronti dei cittadini.
La Chiesa in campagna elettorale ha raccomandato, in più occasioni, di “difendere la vita contro la morte”. Io vorrei gridare al mondo ed in particolare alla Chiesa:”Difendiamo la vita da chi la calpesta già in giovane età, soprattutto quando è un giovanissimo fiore”, eppure, “Tanti giovanissimi fiori sono stati calpestati nei giardini della Chiesa”. E ancora nel caso del testamento biologico: “Io arbitro di come lasciare il mio corpo…capisco, gioisco, soffro, quando non posso tutto questo lasciatemi andare dal Padre non tenendomi inchiodato ad una croce su questa Terra”. Si potrebbe obiettare che non conviene far la guerra alla Chiesa. Credo che gridare la verità non è guerra, ma semplicemente evidenziare le contraddizioni spaventose di chi predica la sua Verità per imporla anche a chi in quella Verità non crede.
Il problema e’ risolvibile, ma se si vuole continuare ad ignorarlo la Chiesa sara’ sempre piu’ coinvolta ed isolata; immancabilmente i preti pedofili aumenteranno sempre di piu’.
Nell’era moderna sarà sempre piu’ difficile per la Chiesa continuare a nascondere ed ignorare questi fatti ripugnanti; come si e’ sempre fatto nel passato.
PER USCIRNE FUORI DOVREBBERO FARE SPOSARE GLI ECCLESIASTICI CHE DESIDERANO FARLO.
Non solo per sentito dire ma, essendo stato in un colleggio di preti, ho avuto modo di ascoltare confidenze e problemi privati di alcuni di loro.
“Senza volerlo molti sacerdoti convinti di poter rinunciare al matrimonio senza problemi di sorta; con l’andare del tempo, essendo costretti ad una repressione innaturalmente forzata, che e’ contro la stessa natura umana, sono sprofondati nella peggiore depressione causa la forzata astinenza e non potendo avere altre sfoghi sono incappati nelle perversioni piu’ scellerate”…
il vero problema non è quello di alcuni preti pedofili.Raztinger è un uomo buono.il prokblema è la formazione e la consapevolezza di cosa significhi essere prete.di cosa significhi la scrittura,perchè ci vuole più cognizione,più conoscenza di cosa in realtà sottende la scrittura.non si può prenderla tutta alla lettera,e non è un corso per”buonisti”.si deve pensare a una formjazione biblica più completa e a una selezione di chi realmente vuole fare chiesa e impegnarsi in essa
Da cattolico, spero proprio che la Chiesa abbia la forza per affrontare il problema della pedofilia pensando prima di tutto alla sofferenza delle persone abusate e a fare pulizia e chiarezza nel suo interno!
La Chiesa può approfittare di questo scandalo per ritrovare il vero senso della sua missione, che è la missione del Vangelo di Gesù, della difesa dell’Umanità!
Vedere invece la Chiesa difendesi senza pronunciare una parola nei confronti dei bambini ciechi o sordomuti abusati! No questa non mi sembra proprio la strada giusta!
Vedere la Chiesa come fa negli ultimi tempi scendere addirittura in politica per schierarsi apertamente al fianco di candidati….! Magari candidati che hanno contribuito con la loro vita pubblica e privata a ridicolizzare e banalizzare il valore della Famiglia, della Donna, degli extracomunitari….!
Su queste vie credo che la Chiesa sia destinata a perdere sempre più fedeli, vocazione e ancor più credibilità!
Conosco tanti sacerdoti che hanno fatto una scelta radicale diversa e che lontano da riflettori e dalle prime pagine, dedicano tutta la loro vita per stare vicino alle persone meno fortunate e bisognose di sollievo non solo fisico ma ancor più morale, culturale e spirituale! Ecco, questa è la Chiesa che a me piace e che credo piaccia anche a Gesù!
Buona Santa Pasqua a tutti… mi piacerebbe che tornasse presto Gesù con la sua Misericordia,Lui che è la Perfezione e la vera e unica Verità in questo mondo di parole vane..proviamo un pò a immaginare con la nostra coscienza cosa avrebbe da dire al clero ai cristini e ai pagani..
Caro direttore,
che i politici vogliano da sempre strumentalizzare la Chiesa, non è una novità. Anche Gesù veniva costantemente tirato per la tunica affinché divenisse un leader politico, come avrebbe voluto Giuda l’iscariota, per esempio. Ed abbiamo visto com’è andata! Anche lui vittima di una campagna di propaganda, di una decisione democratica e di un traditore.
In questo tempo di attacco totale all’uomo e alla sua dignità, la Chiesa non può non schierarsi dalla parte dell’Uomo, anche a costo della persecuzione. L’aborto e l’eutanasia sono le due dighe che, una volta abbattute definitivamente, niente più potrà sostituirle per trattenere il travolgere progressivo e l’annegare della dignità della vita umana. E la tendenza all’omologazione verso il sesso unico non è rispetto delle diversità, ma, al contrario, disprezzo dell’Uomo e della Donna. E la Chiesa ha il dovere di mettere in guardia i suoi e l’umanità intera.
La Chiesa è un segno, un lievito, e non aspira affatto a divenire tutta la farina. Il dialogo con tutte le culture e con tutti gli uomini è proprio della Chiesa cattolica, perché Cristo è venuto a salvare tutti gli uomini di buona volontà.
Giuda è presente nella Chiesa fin dalle origini ed agisce nelle forme più variegate.
Difatti, l’attacco non viene solo dall’esterno. Giuda ha lavorato bene dentro la Chiesa. Anche attraverso un’interpretazione forzata dello spirito del concilio, ha favorito condizioni di debolezza e fornito varchi perché il male potesse attecchire e prosperare nelle pieghe.
La tromba del NYT è suonata quando tutti i pezzi erano stati piazzati al loro posto di combattimento e si sono lanciati in un attacco concentrico, non contro la pedofilia, che proteggono e fanno prosperare indisturbata nel mondo, non contro i traditori della Chiesa, ma contro tutta la Chiesa e contro il Papa, che mai potranno cooptare. Chi non si piega, deve essere spezzato! Questa è la regola dei padroni del mondo, che possono contare sul sostegno di interi popoli e nazioni ormai conculcati! Evidentemente, ritengono che sia giunto il momento di presentare al mondo il loor campione ed esporlo all’adorazione e, citando San Paolo:”…Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene…”.
Chi sostiene quest’attacco, si fa, oggettivamente, complice!
Ovviamente la risposta ha voluto eludere la domanda fatta dai cronisti.. non rispondendo di fatto! La Chiesa catolica non ha mai risposto d’altronde alle domande riguardo ai vari abusi. assurdo
mery
Fra giudizi piuttosto arguti, prese di posizione “scontate” per chi si identifica nel cattolicesimo, fra pareri più o meno corretti e/o severi, vedo che ai più sfugge l’aspetto più importante della vicenda pedofilia che rischia di fare del papa un “eroe”(.) e cioè il “divieto” delle nozze del clero. A prescindere dall’abito che si indossa, credo che ci sarebbe un calo degli abusi di pedofilia, pur riconoscendo che la mente umana è comunque perversa, poichè un religioso è pur sempre un essere umano con tutte le sue debolezze. Pochi cattolici, purtroppo, sono a conoscenza che la “castità” forzata imposta dal papato va contro le leggi di Dio, poichè il primo sacerdote della storia, cioè Mosè, era sposato regolarmente ((Esodo 2,21-22). Lo stesso è avvenuto per il sacerdote Zaccaria (Luca 1,5), marito di Elisabetta cugina di Maria di Nazaret, e per Pietro apostolo di cui Ratzinger si reputa successore ((Marco 1,30). Certamente, la Chiesa Romana si troverà sempre nel mirino poichè essa, agli occhi del popolo, deve sempre dare esempio di purezza e santità, ma il caso Marrazzo non credo sia più trascurabile perchè ci troviamo in ogni caso di fronte ad azioni aberranti della sfera sessuale che Dio condanna senza remore (Romani 1,24-32). Pertanto, il Vaticano ha una sola via da seguire, se vuole raccogliere consensi fra i devoti: pentirsi di tutte le malefatte sinora perpetrate (vedi il mio post del 4 scorso), ritornare al vangelo e predicare come Gesù ordina (Marco 16,15-17), obbedire a Dio e non agli uomini (Atti 5,29) e, soprattutto, predicare che Cristo sta tornando per regnare da Gerusalemme (Zaccaria 14,4 – Atti 1,11 – Matteo 24,7)!
Tutto il resto è filosofia e perdita di tempo per condurre i perduti alla salvezza…
I sottotitoli bianco-rossi semi statici impediscono la visione
dei sottotitoli occasionali!!!! Si può fare qualcosa? GRAZIE.
Il vero nodo è che sono una congregazione di vecchi uomini che non hanno mai conosciuto una famiglia propria e si trovano sul finire della propria vita.
L’unica donna lecita che si sia mai interessata a loro è stata la mamma e perciò hanno trasfigurato la loro mamma nella Madonna, l’unica immagine femminile per loro concepibile.
Se Cristo tornasse li scaccerebbe dal Tempio a frustate e per questo si difendono fra di sè, non comprendendo nemmeno che questa difesa è in realtà una ammissione di connivenza.
Pater dimitte illis non enim sciunt quid faciunt.
Personalmente credo che chiunque commetta uno sbaglio debba assumersi la responsabilità di averlo commesso e,in base alla gravità dello sbaglio commesso, scontare una giusta pena (detentiva o meno). Questo accade, o dovrebbe accadere, nel caso in cui un comune cittadino si trovi malauguratamente a dover compiere qualsivoglia reato o crimine di grave o meno grave entità: il cittadino subisce un giusto processo e, se accertato colpevole, sconta la sua giusta (a volte un pò meno) pena.
Da cittadino rispettoso delle leggi e dei valori civili pretendo che questi alti “uomini di Chiesa” (e di Fede?), se colpevoli di aver commesso atti di pedofilia, vengano giudicati secondo la legge vigente del Paese ove è stato commesso il grave deprecabile atto e condannati a scontare una giusta pena commisurata a tale biasimevole crimine.
Che l’istituzione Chiesa,poi, prenda qualsivoglia provvedimento disciplinare ritenuto più opportuno nei confronti di codensti Prelati, ma ciò, non può essere disgiunto dall’azione penale che le giurisdizioni devono intraprendere nei confronti dei Prelati in questione.
Corradino Mineo: Più che lo spirito del Concilio Francesco Paolo invoca un ritorno alla Chiesa dei primi secoli. Ivan afferma che la “religione è spirito e non politica”. Sancho, citando Paolo VI, scrive “attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella chiesa” e spiega che “l’umanità sta conoscendo la massima corruzione e perversione”.
Il papa riservato e teologo, il pontefice più severo nei confronto della Curia, il Pastore che chiama la Chiesa più a testimoniare che a comandare può, dunque, essere il giusto rimedio? Può darsi che il Cardinal Martini abbia puntato su tali virtù quando, nel Conclave, scelse Ratzinger.
E tuttavia penso che nei secoli la Chiesa Cattolica sia stata anche potenza, che la politica sia diventato il suo pane come la preghiera. E che il mondo tanto più lo raccontiamo a tinte fosche (come dominio del Diavolo) quanto meno lo capiamo o ci sentiamo capaci di renderlo un po’ meno ingiusto.
Ecco perché mi riferivo al Concilio. E’ possibile che il Vaticano II abbia offerto qualche fessura alla penetrazione diabolica, ma, certo, aveva aperto la strada all’apostolato, al confronto con culture e religioni, all’ottimismo di Cristo contro il pessimismo dell’Inquisitore.
Ora il Papa è messo in croce da un sistema dell’informazione che trova irrilevante il coraggio che Egli ha mostrato quando ha parlato della pedofilia come di un crimine e non solo peccato. Può la Chiesa chiudersi in difesa? Agitare il fantasma di un complotto? (ebraico, visto che molte accuse vengono dal New York Times?). Oppure può e deve accettare la sfida della trasparenza? Mi fermo perché non tocca a me, che della Chiesa Cattolica non faccio parte, impartire lezioni. Dico solo che la predicazione di taluni ( penso a Giuliano Ferrara) mi allarma non poco. Giuliano è pronto a spellarsi le mani quando il Papa invita i cristiani a ribellarsi in nome dei bambini non nati, ma che resta silente, se non indifferente o infastidito, quando Sant’Egidio combatte la pena di morte o condanna le guerre, quando Caritas invita all’accoglienza dell’immigrato o alla solidarietà con i bisognosi. O qualche giornalista chiede al Premier di non dar scandalo, con la sua ricchezza ancor più che con le sue pose di seduttore…Beh, altro che fessura per il fumo del Demonio!
Io credo che l’allora cardinale Ratzinger, oggi attuale Papa fosse parte integrante di un sistema omertoso e perverso tendente a proteggere se stesso e i suoi membri a tutti i costi pur di sopravvivere in un mondo di piaceri, agi e onori molto terreni e poco spirituali del cui aime’ era e resta tutt’oggi estremamente innamorato;Questo cosiddetto sistema medievale oggi ha una sola strada per sopravvivere e riacquistare la credibilita’ che alla fine è l’unica che puo’ far rinascere e risplendere la chiesa cattolica Romana, ossia dar vita ad un operazione simile a quella che fu mani pulite per la politica italiana,in questo caso Chiesa Pulita, quindi con la collaborazione della parte sana del clero cacciare drasticamente tutti i prelati coinvolti in presunte o tali molestie, abusi e coperture ( perche’ ricordiamo che chi copre uno scandalo del genere è colpevole di favoreggiamento), segnalarli alla giustizia ordinaria penale che con accurate indagini potra’ risalire alla vera colpevolezza o innocenza di tali sospettati, e alla fine scomunicare tutti coloro che saranno reputati colpevoli dalla giustizia ordinaria.In questo contesto L’attuale Papa in virtu’ dei suoi errori che lo hanno portato sotto questa cattivissima luce credo sia giusto per il bene della chiesa tutta accettare il fallimento umano e rassegnare le dimissioni in favore di un cambiamento e rinnovamento che salverebbe l’immagine e l’onore della chiesa che ricordiamoci non deve essere ne proprieta’ ne un organo istituzionale degli uomini, ma simbolo e riferimento del regno di Cristo sulla terra,quindi è auspicabile che si sforzi di avvicinarsi il piu’ possibile al modello che egli ha lasciato scritto nei vangeli e non a quello che piace agli uomini.
Un pedofilo, qualunque sia il ruolo svolto nella società, deve essere punito in base ai crimini commessi contro i minori e qualsiasi organizzazione, società, governo, associazione che, pur sapendo, copre la verità è da considerarsi complice e corresponsabile. Quindi coloro che, ricoprendo vari ruoli all’interno della Chiesa, sapevano ma non hanno denunciato, vanno trattati secondo le leggi vigenti nel paese in cui tali crimini sono stati commessi. La Chiesa affronti pue questo o altri problemi analoghi all’interno delle sue mura ma i crimini commessi fuori a danno di minori da parte del clero vanno denunciati e puniti senza alcun riguardo per la veste indegnamente portata da certi malati di mente o mascalzoni, come preferite. Se c’è un Dio in Cielo ci penserà Lui, se vorrà ,a perdonare. Ma qui sulla Terra l’Inferno lo dobbiamo gestire e rendere il più sopportabile possibile noi, da soli….
Speriamo che le autorità ecclesiastiche possa leggere i commenti di alcuni di questo blog. alcuni sono deliranti ma altri sono effettivamente un malessere comune nei confronti di un clero che mi piace definire sessantottino.
Anch’io – che mi ritengo credente e difendo la Chiesa perchè la ritengo un istituzione indispensabile e necessaria – non nascondo il mio dispicere osservando diversi preti fare i “manager”; adempiere in modo “impiegatizzio” al loro doveri principali; fare i “tour operetors” del sacro; pensare alla relizione tipo “new ages”.
Il vero problema stà nel verificare le vocazioni, controllare la formazione e i formatori, evitare la solitudine.
Ha ragione il Papa quando dice che i preti sono angeli ma è vero anche che se lasciati soli, formati male e magari con problemi alle spalle possono diventare demoni.
Aggiungerei un pizzico di informazione chiarificatrice: Zizola, che dagli anni ’70 scrive biografie di papi, è stato considerato – nel 2002 – considerato sì “dean of today’s vaticanologists” dal National Catholic Reporter americano. Come dire, la faccenda odora un po’ di autoreferenzialità.
Ma per passare proprio al National Catholic Reporter di questi giorni, che poco si occupa di Vaticano II e molto degli abusi dei preti e della loro copertura da parte della Chiesa, citerei un suo articolo del 26 marzo (http://ncronline.org/news/accountability/credibility-gap-pope-needs-answer-questions) nel quale scrive che “occorre che il Santo Padre risponda direttamente alle domande – in un forum credibile – sul ruolo che ha avuto nella cattiva gestione della crisi degli abusi sessuali del clero – come arcivescovo di Monaco (1977-82), come prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede (1982-2005), e come papa (dal 2005 a oggi).”
Nello stesso National Catholic Register (http://ncronline.org/news/accountability/victims-clergy-abuse-call-october-summit-rome) si riporta la notizia della convocazione per il 31 ottobre a Roma – in piazza San Pietro – di una “Giornata della Riforma”, per fare sentire al papa la voce delle vittime vittime americane della pedofilia dei preti cattolici. Mi sembra una notizia interessante, forse Zizola ce ne vuole parlare?
Sul merito della posizione di Zizola (“Il vero nodo è il Concilio”), infine, direi che è assolutoria (…in fondo lo fanno tutti) e sviante (…il vero obiettivo [di chi, di Zizola?] è rimettere sui binari la locomotiva del Vaticano II). Tattiche, appunto, cattoliche, gesuitiche. Ma anche ammesso che gli affossatori del Vaticano II (tra cui, ma non solo, Woitila, che è già morto, e Ratzinger) si togliessero di mezzo, chi dovrebbe condurre questa operazione? La gerarchia attuale? Il “decano dei vaticanisti” non può onestamente pensarla così…
Condivido, questa chiesa cattolica ha perso ormai quello spirito cristiano che va declamando. Abbiamo visto nel tempo, aldilà dell’attuale problema della pedofilia,altre nefandezze come quella del Banco Ambrosiano,la voce inascoltata o soffocata di molti suoi sacerdoti impegnati in paesi sotto regimi dittatoriali, per convenienza del vaticano stesso. Qui in Italia ancora, l’uso dei proventi dell’otto per mille, destinato ai poveri, per l’edificazione di hotel di lusso e così via.. Come si fa a predicare amore e carità quando i fatti ci dimostrano che si è i primi esponenti del clientelismo più bieco per raggiungere più potere e lucro ? Ormai anche le lotte intestine tra gli alti prelati, sono state a lungo sulle pagine del vostro giornale e non ci si può più nascondere dietro un presunto complotto persecutorio. Se non ci sarà una decisa virata, vedo una grande perdita di credibilità, proprio in un tempo dove è così difficile trovare dei valori da poter trasmettere ai nostri figli.
LA “SANTA INQUISIZIONE” HA FATTO MILIONI DI MORTI, SI PUO’ DIMENTICARE? I MISSIONARI, I LAICI, I SANTI HANNO REDENTO MILIONI DI ESSERI UMANI, SI PUO’ DIMENTICARE? ANCHE NELLA CHIESA COME IN TUTTA LA SOCIETA’ C’E’ UN MONDO DI SANTI E DI DIAVOLI. FA SCHIFO PENSARE CHE MOLTI SAPEVANO E CON IL LORO COLPEVOLE SILENZIO HA ACCETTATO QUESTI ABOMINEVOLI SACRILEGI.
La Chiesa ha, semplicemente, adottato la tattica berlusconiana del difendersi affermando di essere oggetto di attacchi premeditati e organizzati, come se questo – ammesso sia vero – bastasse ad assolverla da provati misfatti perpetrati da propri rappresentanti. E chissà cosa succedeva in tempi più remoti, quando la Chiesa era “intoccabile” e non c’erano i mezzi odierni di comunicazione…Ma il tempo è galantuomo, e al momento giusto i nodi vengono al pettine…
L’ipocrisia della chiesa sta venendo alla luce.
Caro Direttore, ma certo che l’unica strada possibile (secondo me e la cito) è sicuramente “tagliare i ponti con una cultura sessuofoba e con pregiudizi anti illuministi”. Chi le scrive è sicuramente cattolica (perchè questa è stata la mia educazione) ma altrettanto sicuramente ANTICLERICALE perchè non si può sentire che Monsignor Sodano parli di “chiacchericci” o di “complotti” di fronte a quanto accaduto e quanto accade. E non si può nemmeno sentire il Prof. Zizola dire che la “pedofilia ormai dilaga ovunque” e quindi non si può considerare la Chiesa un “covo di pedofili” e nemmeno si può + sentire alti prelati che (ormai puntualmente) danno orientamenti di voto elettorale politico… ect… MA STIAMO FORSE SCHERZANDO??? Quel Dio che mi hanno fatto studiare al Catechismo nulla ha a che fare con questi “personaggi” e anzi penso proprio che si aspetterebbe da loro che aprissero la cassaforte del vaticano x distribuire gran parte delle ricchezze ai + poveri del mondo… altro che spot elettorali anti-pillola abortiva, la richiesta dell’8xmille e via di seguito!!!
Cari saluti.
Tempo fa , parecchio tempo fa proprio radio tre aveva dedicato una serie di trasmissioni al meccanismo psicologico delle vocazioni , e alle profonde nevrosi che si verificano in alcune persone, nei monasteri , nei conventi , nei seminari.
Le notizie sulla pedofilia e l’omofobia mi sono giunte quasi contemporaneamente ad una rilettura di una splendido libro di Brenner che dedica proprio un capitolo alla religione.Vi consiglio la lettura che è illuminante.
Ho sempre avuto orrore della violenza , ogni volta che la vedo mi prende un senso di angoscia .
El’orrore che provo per questa immensa violenza che è stata esercitata su chi non poteva difendersi , anzi su chi avrebbe poi portato con se questa stigmata ripetendola nella coazione a ripetere , dicevo l’orrore è immenso .
Le violenze sui minori sono doppie , perchè generano il seme di altra violenza , distruggono più di una vita .
Non riesco a provare compassione per chi proietta le sue paure generando violenza .
Sapete perchè certe posizioni non mi convincono ? perchè sono troppo meditate ,prparate a tavolino , ragionate , quindi chi le divulga era da tempo a conoscenza dei fatti .
Il papa è l’unico che mi ha dato l’impressione di non poter più aspettare .
Tuttavia questo dibattito non mi interessa , lo considero un affare interno di una potente congregazione , potente e ricca .
La punizione deve essere esemplare , per una volta mi auguro che gli abilissimni strateghi che lavorano con il pontefice sappiano escogitare punizioni esemplari .
Ringrazio la stampa estera. In Italia la stampa non c’e’ piu’. C’e’ un solo vero giornale ed e’ ” Il Fatto Quoditiano “. Gli altri giornali sono solo buoni come carta da imballagio. I tele giornali e’come se non ci fossero. Le notizie che danno sono quelle che interessano ai partiti o ai politici. Se i preti hanno il diritto al voto per lo stesso diritto devono essere giudicati come chiunque altro e andare in galera. Sono vecchio abbastanza per poter dire che nella mia vita ho sentito raccontare troppi fatti accaduti nel tempo a bambini e bambine coinvolgendo preti e suore. Pertanto non e’ solo una piccola percentuale del clero che e’ malata come cercano di far credere. Di letame nella chiesa cattolica ce ne’ tanto e ci sara’ sempre. La chiesa e’ una Mafia come lo sono i politici e la gran parte dei colletti bianchi. Sono come un cancro che ti divora lentamente, poi quando non c’e piu’ nulla da succhire dal tuo corpo ne attaccano un’altro. Basta tornare indietro nei tempi e poi risalire ad oggi per capire che non e’ mai canbiato nulla. Oggi le cose le sappiamo grazie all’internet, altrimenti senza la rete non sapremmo mai nulla, esattamente come e’ sempre stato. Io chiuderei il Vaticano e tutte le chiese. Ma non solo; bandirei qualsiasi tipo di religione. Non servono a nulla, sono solo organizzazzioni che servono a mantenere gli ignoranti nell’ignoranza, paura e colpe. Questo metodo ancora gli sta funzionando. Guardate quanta ricchezza c’e’ nelle chiese, poi contate la gente povera. Poi tirate la somma.
Leggo e rileggo ogni giorno ciò che viene detto dalla rappresenzanza ecclesiastica a difesa della propria “moralità” ed è così evidente che vi sia una grande responsabilità in tutto ciò dell’stituzione chiesa cattolica.
Ho letto di recente una tesi singolare ma allo stesso tempo illuminante in un sito che spero mi sia concesso di citare, nel quale si vuol difendere il messaggio che Gesù portò all’umanità al tempo dalla sua venuta e che viene infangato dagli atti che la chiesa cattolica ha compiuto e ancora oggi compie, di fatto diffidando la chiesa a chiamarsi cristiana, io stesso ho sempre avuto fascino e rispetto leggendo sulla vita di Gesù e questa “diffida” mi ha aiutato a chiarirmi che le belle parole se non sono seguite da azioni coerenti allontanano la gente anzichè avvicinarla.
http://www.christus-oder-kirche.de/cristo-o-chiesa/diffida/index.php
Dott. Mineo, a mio modesto parere vedo due situazioni che stanno maturando.
Da un lato una esasperazione di molte religioni, che stanno andando verso l’integralismo, venato di nazionalismo. Nel mondo musulmano, con l’affermazione di regimi come quello iraniano o dei talebani o nella svolta conservatrice che pervade un po’ tutto il mondo arabo. Israele ha abbandonato la visione socialista dei kibbutz, ed ora i partiti religiosi sono (purtroppo) decisivi per il governo. In India gli Indù spesso e volentieri attaccano i cristiani. In America gli estremisti protestanti arrivano ad imporre lo studio del creazionismo nelle scuole.
La Chiesa cattolica è stata l’unica organizzazione che ha cercato di allontanare tentazioni integraliste, ma purtroppo non è riuscita ad essere trasparente nei suoi comportamenti: non è solo lo scandalo pedofilia, ma anche lo IOR, o semplicemente nessuno ha mai spiegato perchè il capo della banda della Magliana è seppellito in una basilica in territorio vaticano. A questa mancanza di chiarezza, si uniscono le solite paure sessuofobiche, come la contrarietà all’uso del preservativo per combattere l’AIDS. E poi, il celibato dei sacerdoti, fu imposto dopo l’anno mille, non è scritto in nessuna parte del Vangelo (Pietro aveva famiglia).
Va detto che nel mondo occidentale a causa del politicamente corretto si può sparare a zero solo contro il Vaticano. Se si dice che Israele maltratta i poveri disgraziati di Gaza si diventa subito neonazisti. Se si critica il burka si diventa dei mostri contrari all’integrazione. In America il NYT spara a zero sul Papa ma non mi sembra preoccupato del fatto che una percentuale importante del paese creda che le scoperte scientifiche nel campo dell’astronomia e della biologia siano delle stupidaggini.
L’arcivescovo di Canterbury non mi sembra molto preoccupato del fatto che il futuro capo della Chiesa Inglese sia il principe Carlo (!)
Cosa serve? Questo Papa e i suoi consiglieri hanno paura. Hanno paura del mondo moderno, hanno paura di comunicare, hanno paura di mostrare i loro sentimenti. In Italia riescono ad agire con le lobby, ma all’estero non funziona. Devono avere coraggio. In fondo la Chiesa funziona da 2000 anni perchè periodicamente ha trovato delle persone coraggiose (l’ultimo è stato Giovanni Paolo II). Speriamo che se ne trovi un’altra: sia per la Chiesa, sia per il mondo.
Il prete cattolico e un animale in via di estinzione perche non puo riprodursi.
Riproduci commento audio
NON SO’ PIU’ COSA PENSARE DI QUESTO PROIBIZIONISMO,DA PRIMA
CON LA SCUSA DELLE ELEZIONI HANNO OSCURATO L’INFOMAZIONE
POLITICA ATTRAVERSO I TOP SCHOO TELEVISIVI,PERO’HANNO PERMESSO
DI DIVULGARE NOTIZIE DEL VATICANO CONTRO LA PILLOLA ABORTIVA,
CHE PER ME E’ UNA INDICAZIONE POLITICA CONTRO UNA LEGGE DELLO
STATO(LA 194). MI SEMBRA DI RIVEDERE UN FILM (AL DI SOPRA DI
OGNI SOSPETTO).
RIGUARDANTE LA PEDOFILIA,SE UN CITTADINO
COMUNE VIENE ACCUSATO DI QUESTO “FATTO”VIENE PERSEGUITATO
DALLA LEGGE,NON VEDO PERCHE’I PRETI CHE VIVONO COME LIBERI
CITTADINI NON POSSONO ESSERE PERSEGUITI DALLA LEGGE DELLO
STATO.QUI’USIAMO IL TITOLO DEL FILM. ALLORA MI SORGE IL
DUBBIO CHE LA SCRITTA CHE SI TROVA IN OGNI TRIBUNALE ITALIANO
( LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI )DEVE ESSERE RIFORMATA IN
LA LEGGE E’QUASI UGUALE PER TUTTI).
ORA IL NOSTRO CARO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SI INVENTERA’UN
“CONDONO PER I REATI DI PEDOFILIA PER GLI APPARTENENTI AL
VATICANO….)
“MENO MALE CHE C’E’RAINEWS24″……
UN CARO SALUTO GEORGETTE.
Caro Direttore Mineo
sarebbe bello se la Chiesa cattolica aprisse porte e finestre. Sarebbe bello se si spogliasse un pò del suo denaro e lo desse in beneficenza agli ultimi del Mondo, i poveri, a chi ha fame e sete e non ha cibo ed acqua. Invece a cosa assistiamo? Ostentazione delle ricchezze e chiusura netta sul verminaio dei preti pedofili. Addirittura si parla di complotto verso il Papa e Monsignor Sodano nell’omelia di Pasqua ha detto che non bisogna ascoltare i “chiacchiericci”.
Manca solo che dica che i bambini si siano inventato tutto e che il dolore fisico e psichico inflitto a bambini e genitori siano solo chiacchiere.
Mai come in questo momento la Chiesa Cattolica è stata travolta dallo scandalo e si chiude a riccio nonostante l’evidenza dei fatti.
Tale ignominia ha responsabilità anche precedenti al papato di Ratzinger ma ora è lui il massimo esponente della Chiesa cattolica e le parole non bastano più.
Quanta credibilità ha il clero cattolico nell’alzata di scudi che è il contrario di quel che lei Direttore Mineo ha ben sintetizzato […]”Aprendo porte e finestre. Cacciando quello che di stantio deriva da una tradizione medievale. Tagliando i ponti con una cultura sessuofobica e con pregiudizi anti illuministi”.
Aggiungo, inoltre, che mi aspetto che la Chiesa non metta bocca sulle leggi dello Stato Italiano, non è un caso che in altre Nazioni siano inascoltati gli anatemi contro la pillola Ru486 oppure contro il profilattico che sarebbe un argine contro l’AIDS.
Tutto questo mi porta ad un interrogativo: Papa Ratzinger è capo di dottrina religiosa o Capo di Stato?
E’ del tutto ovvio che la Chiesa cattolica debba dire il suo pensiero, altro è impicciarsi negli affari politici dello Stato italiano e, contestualmente, ignorare lo scandalo pedofilia.
Mi aspetto che i reverendissimi monsignori si occupino di diffondere il Cristianesimo in terra senza tifo da stadio, come invece continuare a fare monsignor Fisichella i cui polsini d’oro brillano ogni qual volta deve additare un nemico da abbattere.
Mi aspetto un gesto concreto di umiltà cristiana verso le vittime dei preti pedofili e che siano gli stessi monsignori a denunciare In Primis i loro confratelli in peccato.
Mi aspetto che questa chiesa medioevale abbandoni i tribunali della Santa Inquisizione e della caccia alle streghe (le donne che non solo devono subire il dramma dell’aborto ma anche essere additate come eterne peccatrici).
Mi aspetto che sia aperta la cassaforte contenente i segreti dello IOR, Marcinkus ed Opus Dei e che il denaro vada alla vittime dei preti pedofili.
Non è umanamente accettabile che chi si veste con abiti talari compia atti efferati mentre le famiglie affidano i bambini alle varie organizzazioni cattoliche nella speranza che tali luoghi sacri siano immuni da violenze fisiche e psicologiche.
E’ una Chiesa che si allontana sempre più dai fedeli in carne ed ossa con i loro drammi e tragedie.
Per fortuna ci sono e si fanno sentire Don Ciotti, Don Gallo e le varie comunità come Sant’Egidio che sono assistono i più sfortunati.
pps – chiedo scusa se inserisco un link esterno a Rainews24 che apprezzo e stimo, è una sintesi dei casi di pedofilia nel mondo coperti ed occultati dalla Chiesa Cattolica:
http://www.asca.it/news-PEDOFILIA__DA_USA_A_EUROPA__TUTTI_I_CASI_CHE_HANNO_COINVOLTO_LA_CHIESA-901503-ORA-.html
Il problema suscitato, involontariamente da Cantalamessa ma che risposnde al profondo dell’anima cristiana, non è risolvibile col ritorno allo spirito conciliare, questo ritorno/percorso all’indietro non basterebbe più. Ormai bisogna fare un passo più avanti, andando al nocciolo della questione, e riconoscere che è storicamente assurdo continuare, nei confronti degli ebrei, la “politica liturgica” della conversione di un quasi peccatore : così muore il dialogo tra cristiani ed ebrei, i quali non si sentono, giustamnte, in colpa di niente,e non devono convertirsi certo al cristianesimo! anzi va ufficialmente dato loro atto che l’ebraismo ha generato il cristiamesimo, come anche ha generato l’islamismo, e rimane il loro un rapporto di padre/figlio. Quando verrà riconosciuta questa dipendenza del nuovo testamento dal vecchio testamento, i rapporti tra le due religioni potranno finalmente dirsi “fraterni”.
La Chiesa si trova ad affrontare una situazione molto critica che rischia di allontanare ancor più tanti giovani e non solo!
La pedofilia e le molestie purtroppo sono una pratica molto diffusa, ahimè non solo nella Chiesa ma anche all’interno delle famiglie e nella socità, molto più diffusa di quanto si credi!
Questa potrebbe essere l’occasione per la Chiesa, ma non solo, per fare pulizia e chiarezza!
Ma attenzione, non illudiamoci di riuscire a spazzar via con un colpo di spugna una pratica che purtroppo è secolare non solo trà i Preti ma anche trà i Politici, all’interno della stessa Famiglia, nella Società!
Anzi, oggi con internet ed i viaggi organizzati …..la pedofilia sembra essere in forte crescita in tutto il mondo e l’Italia è nelle prime posizioni!
Io credo che la riflessione da farsi è: come combattere la piaga della Pedofilia !
Io credo che se vogliamo combatterla veramente bisogna combatterla oltre che nella Chesa, anche trà i Politici, nelle Famiglie, nella Società!
Bisogna combatterla, la Pedofilia come anche la Prostituzione minorile …anche e forse soprattutto nei Media, nelle Tv, nei giornali, su Internet, che negli ultimi anni / decenni hanno diffuso a piene mani malcostume, sesso, disvalori di tutti i tipi, contribuendo gravemente al deterioramento della società, dei valori Cristiani, della Famiglia, dei valori della Persona e della Donna!
[…] La stampa estera quasi unanime nel criticare il Papa per aver taciuto dello scandalo pedofilia che travolge la Chiesa nell’omelia pasquale. “Il messaggio di Pasqua del Papa ignora lo scandalo degli abusi sessuali”, titola per esempio il britannico THE TIMESCommenta la notizia nel blog di Rainews24 […]
Quello che viene rimproverato al Papa e alle alte gerarchie della chiesa è che hanno finora coperto e protetto tutti i sacerdoti pedofili dalla giustizia civile per anni e non si sono mai occupati delle vittime eccetto che per pagare i loro silenzio. Tutto questo è acclarato da numerosi processi che si sono celebrati e nonostante ciò il Vaticano mentre ora è costretto ad ammettere gli odiosi crimini commessi dai sacerdoti continua a ‘negare’ il suo coinvolgimento in questa gravissima responsabilità. Sempre più vittime degli abusi si fanno avanti a denunciare ciò che sono stati costretti per anni a tacere. Se la Chiesa non farà ‘pulizia’ in casa propria alla fine lo farà la società civile nel momento in cui il silenzio cesserà e tutte le vittime potranno parlare. Questa reazione del Vaticano alle accuse fa propendere purtroppo a quest’ultima soluzione.
Sono indignato per l’atteggiamento assunto dalla Chiesa, preoccupata esclusivamente all’immagine ormai deteriorata o della bancarotta economica per i risarcimenti alle vittime e non si parla affatto (non ne parla proprio nessuno, tantomeno la Chiesa o il Papa) della tragedia dei bambini, di quello che hanno subito e di quanti, fattisi grandicelli, non ce l’hanno fatta e si sono tolti la vita. Quanti genitori si sono resi correi dell’omertà che la Chiesa ha preteso in tutti questi decenni. Come vede, direttore, il Concilio inapplicato o osteggiato, null’altro è che un eufemismo se paragonato alla “realtà reale” della Chiesa Cattolica. L’esercizio del potere temporale nella vita quotidiana fa emergere una disumanità raccapricciante, crimini orrendi, che sta disorientando la comunità mondiale. La reazione vittimistica all’indignazione della gente dimostra quanta malafede ci sia nelle gerarchie ecclesiastiche: sembra quasi che le vere vittime siano loro piuttosto che essere i carnefici. Riguardo alle generalizzazioni che non andrebbero fatte rispondo che le persone di buona volontà, che pur ci sono, sono ininfluenti quando non complici.
PS: Vi ricordate del G8 di Genova del 2001? Vi ricordate della “macelleria messicana”? Ebbene alla domanda del giudice fatta al vicequestore Fournier sul perchè non avesse denunciato prima tale macelleria questi ha risposto:”Se non l’ho detto prima l’ho fatto per senso di appartenenza al corpo”.
Ratzinger è il burrattino di una lobby e potrebbe diventare il capro espiatorio della Chiesa.Certo le colpe rimarrebbero ugualmente ma forse quei pochi idealisti cattolici ancora ancorati a questa struttura pseudoreligiosa ne sarebbero appagati.
La pedofilia è la punta di un “Iceberg” che si sta sciogliendo nel mare del laicismo informato.I bigotti creduloni dovrebbero riconsiderare il loro modo di pensare perchè a breve saranno fortemente scossi da un effetto domino ormai inarrestabile.
Scivolone?
Per quanto riguarda Padre Cantalamessa, non c’è stato nessun scivolone! Il paragone vale bene! Il fatto è che gli ebrei sono sempre più sotto il ferreo controllo sionista, e si capisce bene il motivo per cui ogni occasione è buona per attaccare la Chiesa ed il Papa! Stanno messi alla posta come a caccia e a monte del ruscello come il lupo della favola, che si lamenta con l’agnello perché gli inquina l’acqua . Questi che sacrificarono già il loro stesso popolo e si apprestano a farlo ancora, e di quel sacrificio ne hanno fatto il miglior investimento, a maggior ragione adesso si uniscono al coro degli anticristiani. Questi che hanno ridotto la striscia di Gaza ad un campo di sterminio dove dilettarsi di tanto in tanto col tiro al bersaglio con bombe al fosforo bianco, non hanno digerito ancora la presa di posizione del Papa e della Chiesa dell’anno scorso. Nessuno può più criticare la loro politica che immediatamente ti accusano di anti-semitismo. E’ vergognoso come i giornalisti tutti abbiano risposto alla tromba del NYT, mentre è evidente, specie per gli addeti ai lavori, di quale schifezza abbia messo su. Ciascuno risponderà di fronte a Dio per queste viltà!
I padroni del mondo, Gli assassini dell’umanità non sopportano più nessuno che richiami alla legge morale e non vogliono più sentire grilli parlanti.
Nel 2001 quando Ratzinger era il capo difensore della dottrina scrisse dei documenti che ordinavano i subordinati a non collaborare e non fare pubbliche le azioni contro i pedofili della chiesa . Cosi’ questa gente fu trasferita da una parrocchia all’altra mentre le vittime erano zittite sia dalla chiesa che dalle cosi’dette autorita’ .
Ora questo crimine non accadde solamente durante il tempo di Ratzinger , ma gli scorsi 2000 anni . E le autorita’sia ecclesiastiche che civili hanno semre chiuso un occhio . Nei scorsi decenni quando i primi casi civili di pedofilia scoppiarono nella costa orientale degli USA , la stampa Italiana cerco’ di ignorare queste notizie .
Ora questo scandalo , grazie all’Internet e’riportato in tutta Europa ed ha annoiato tanti cittadini e politici . Solo in Italia ci sono i delusi che difendono cio’ che e’ assolutamemte da no difendere .
E’ tempo di fare un esame di coscienza riguardo la realta’ della chiesa di oggi . Piu’ che mai oggi la chiesa si dimostra di essere una organizzazione : Oscurantista , manipolativa , totalitaria , misogena, conservtiva , avara , bugiarda .
E’ anche tempo di riesaminare il cosi’ detto retaggio Giudeo cristiano quello che obbliga gli Italiani ad appoggiare :
Lo stato di APARTHEID di Israele .
La robberia giornaliera delle proprieta’ dei Palestinesi e il loro trattamento come schiavi .
Le guerre per il petrolio nel Medio Oriente .
Il sistema bancario basato sul sistema di stampare denaro da CARTA Straccia e far pagare l”Interesse .
L’esistenza dello stato parassita del vaticano e la costante interferenza in affari di stato Italiani .
La rapina legislata del 8 per mille ai danni dei lavoratori .
Dopo i casi Welby ed Englaro ora c’e’ la pedofilia .
Io mi auguro che gli Italiani afferreranno l’opportunita’ di buttare tutto il retaggio della chiesa nella spazzatura . I cittadini stessi sono quelli che danno il potere ai parassiti sia politici che religiosi , ignorando le loro idee li si condannano a morte .
La storia e piena di filosofie e di imperi che sono spariti e’ tempo di voltare pagina .
Penso,oggi più che mai,alle par0le di “Imagine”,nientaltro che una canzone ,ma che meravigliosa utopia!
Come altre “benemerite” istituzioni la Chiesa cerca a volte di salvaguardare la propria immagine nascondendo, se non difendendo o tollerando la condotta di uomini che in fondo non la rappresentano. Ciò detto il tema di un ineludibile rinnovamento passa attraverso la riscoperta del significato autentico di Chiesa come “Ecclesia”, ovvero come comunità di fedeli in cui deve trovare un posto marginale la suddivisione tra “chierici” e “laici”, ovvero tra i colti detentori e custodi della dottrina ed il popolo ignorante. E’ la comunità nel suo insieme che vive ed interpreta il Vangelo, testimoniandolo con le sue scelte valoriali, senza porsi in contrapposizione con alcuno, senza alzare vessilli nè organizzando crociate.
Come cittadini possiamo e dobbiamo solo chiedere che le istituzioni nazionali ed europee abbiano un unica legge per religiosi e non. I problemi della chiesa non possono essere risolti da chi non fa parte della stessa.
Caro Direttore,
penso che, come scrive Lei, la strada da percorrere sia quella di ritrovare e di rinnovare lo spirito del Vaticano II. Aprendo porte e finestre per evitare l’isolamento dentro una casa senza porte e senza finestre. Penso, però, al contrario di quanto scrive Lei, che sia anche utile ritrovare e rinnovare la storia della Chiesa dei primi secoli, che è il prodotto della Tradizione e che, a sua volta, ha poi generato la Tradizione, anche simbolica, medievale, che qualcuno oggi vorrebbe sradicare per impiantare il simbolismo digitale (ad esempio delle emoticons, per banalizzare). E’ evidente ed è innegabile che l’imperatore globale non può non avere interesse a dividere e a “mettere”, o a “spingere” se preferisce, le religioni in campo di battaglia l’una contro l’altra, al fine di imperare con maggiore facilità. Mi sembra che la Chiesa stia subendo una strategia messa in campo da altri e che, quindi, debba difendersi, prima di tutto, per organizzare in modo efficace, efficiente e vincente le sue strategie e le sue tattiche sul campo. Non pensa che sono proprio l’ecumenismo e il dialogo costruttivo tra le religioni che l’imperatore globale intende strategicamente e tatticamente contrastare? (francesco paolo pinello)
Si sta’ cercando di far passare l’omerta’ come una virtu’ per caso? L’omerta’ fa parte della cultura criminale organizzata.
C’e’ poco da riformare nella chiesa, c’e’ piu’ che altro da ricominciare dai basilari. Dire che dal momento che i pedofili esistono ovunque, non ci si deve stupire se esistono anche nella chiesa, e’ aberrante, fa paura. La chiesa non deve rivedere le antiche perversioni medioevali e lavorare su quelle, cercando di cambiare alcune cose, deve rileggere tutti i vangeli chiusa in una stanza e uscirne solo dopo aver avuto un contatto con Cristo che ridona la vista e cominciare a vivere il presente in modo santo come Cristo ci ha insegnato e come tanti padri, madri e persone sole fanno senza tanti complimenti. Le soluzioni mediatiche (alla presidente del consiglio per interderci…) o basso dialettiche, non sono materia da utilizzare su argomenti che riguardano la morale. Noi Cristiani non giudichiamo, guardiamo i frutti dell’albero ed e’ da questa prospettiva che la chiesa deve cambiare. La chiesa deve affrontare il problema della propria moralita’ (come sempre dopo tutto) e rendersi conto che aiutare un povero non autorizza a violentare un bambino, facendo cose buone non si acquistano indulgenze nell’economia della morale. La religione non e’ politica la religione e’ spirito, la chiesa e’ stupidamente dialettica e’ normale che gli Ebrei ne prendano le distanze, loro almeno sino a questo ci arrivano. Quando uno qualunque puo’ dare lezioni di morale al papa…
Caro direttore,
su LaStampa.it del 4/4/2010 – Parla il biografo di Giovanni Paolo II Weigel: “Il Papa e la Chiesa sotto l’assedio di forze potenti” – ho letto: “[…] l’attuale controversia ha a che vedere con la guerra culturale in Occidente”. Così George Weigel, biografo di Giovanni Paolo II e nome di punta del «Centro di Politica e Etica», legge la tempesta di polemiche che dagli Stati Uniti investe la Santa Sede.
Cosa intende per «guerra culturale»?
«La Chiesa cattolica è l’ultimo difensore istituzionale dell’idea che vi sono delle verità morali nel mondo e negli uomini. Vi sono forze potenti in Occidente che ne negano l’esistenza, che ci spingono a credere che l’umanità è plastica e malleabile, che il matrimonio può essere definito dalle leggi, che il sesso è una forma di sport, che gli esseri umani non nati, gravemente malati o handicappati non contano, e che i poteri coercitivi dello Stato possono e devono imporre quello che il cardinale Ratzinger definì la “dittatura del relativismo”. Tali forze vedono nelle mancanze di alcuni figli e figlie della Chiesa, e negli errori commessi da alcune autorità, l’opportunità di distruggere gli insegnamenti della Chiesa».
Perché non parlate un po’ anche di questo? (francesco paolo pinello)
Si chiede ancora il decano “…E’ Ratzinger il principale responsabile delle omissioni e del silenzio omertoso? ”
Io direi che è la chiesa, nelle sue gerarchie più alte, che ha sempre coperto i crimini dei suoi adepti. Ratzinger è “solo” il capo supremo di questa chiesa.
Possibile che a questo mondo non ci sia un dirigente che si voglia assumere le proprie responsabilità!?
Dice il decano “…E’ la chiesa un covo di pedofili? Come se di pedofili non ce ne fossero, purtroppo, ovunque. ”
Insomma, mal comune mezzo gaudio! Una perla di profonda filosofia da professore vaticanista.
Concilio o non concilio?
Il problema fondamentale, secondo me, consiste nel fatto che anche la Chiesa vive immersa in questo tempo. Un tempo in cui l’umanità tutta sta conoscendo la massima corruzione e perversione, ed un grande smarrimento in un crescendo di tentazioni e seduzioni. Anche gli uomini di Chiesa sono uomini, non tutti sono liberi e forti, e non tutti i preti resistono al male! E, come tutti gli uomini, possono cedere e, perfino, votarsi al male stesso come scelta deliberata in piena avvertenza!
E’ vero che il concilio ha aperto dei varchi perché il male possa introdursi con minor fatica, ma ha anche posto le basi per una maggiore comunione di tutte le componenti della Chiesa, siano esse fatte di laici o consacrati.
«Attraverso qualche fessura» denunciò Paolo VI «il fumo di Satana è entrato nella Chiesa».
Purtroppo, sono tanti anche i traditori della Chiesa, che la minano dall’interno ed hanno approfittato di questi varchi.
Il nostro Papa, che è una persona estremamente sapiente ed intelligente, con l’aiuto dello Spirito Santo, metterà in moto qualsiasi mezzo idoneo per tamponare queste ferite sanguinanti.
Tuttavia, questo attacco poderoso e concentrico senza precedenti nei confronti del Papa è un segno dei tempi. E la Chiesa, il Papa (ubi Petrus ibi ecclesia), possiede tutti gli strumenti per poterlo leggere nel modo più pieno e profondo, ed agire di conseguenza.
Sono tempi speciali! Ma abbiamo un comandante forte e sicuro, che porterà la nave in porto, nonostante la tempesta che sembrerà travolgerla ed affondarla, e nonostante la parte pavida, tiepida e traditrice dell’equipaggio sia già pronta ad abbandonare la nave, per salire sul palco del principe di questo mondo!
Ho vissuto la stagione del Concilio con grandi speranze per il futuro della Chiesa, così come ho studiato con passione le encicliche sociali di Papa Giovanni XXIII. Sono rimasto deluso, perché le lobbies di “frenatori” si sono messe pesantemente all’opera, protette dai politici della D.C.. Si pensi alla battuta del nostro arcivescovo Siri, che disse che ci sarebbero voluti almeno due secoli per correggere i guai provocati dal Concilio. Il Concilio non è stato purtroppo attuato e se ne vedono le conseguenze. Nella profezia di Ildegarda di Bingen (1098-1179) si legge che “quando il vescovo di Roma assumerà due nomi (Giovanni Paolo) i cristiani saranno numerosi,ma avranno dimenticato la legge cristiana e la loro fede sarà di parole”.Bisognerà allora “ritornare nell’umiltà, nella pace delle catacombe”. Terribile è la lettera di Padre Pio
al suo Direttore Spituale. Egli narra che Gesù gli apparse e gli “mostrò una grande moltitudine di sacerdoti regolari e secolari, fra i quali diversi dignitari ecclesistici..” e allontanandosi “da quella turba di sacerdoti con una grande espressione di disgusto sul volto gridò: Macellai!”.
Siamo arrivati a ciò perché non si sono osservati i segni dei tempi e non si è capito che la prima agenzia educativa stava diventando la TV. Se si fosse data piena attuazione al Concilio si sarebbero potuti ascoltare gli allarmi che provenivano dai laici cristiani (non dai laici laicistici) e non ci troveremo
nella situazione attuale della chiesa.
enrico calzolari la spezia – e.calzolari@acamtel.com
Il Concilio Vaticano Secondo è per così dire un concilio “Pastorale” il che signofica che non ha cambiato nulla nella Chiesa se non modificato la liturgia, analizzato e riscritto l’atteggiamento della Chiesa nei confronti del Mondo, delle altre religioni ecc. Non ci sono nel concilio riforme “Canoniche”, “Dogmi” ecc e quindi parlare di PreConcilio o PostConcilio in relazione ai Pedofili è strumentale di un pensiero “Lefvrebriano”.
Certo è che il problema secondo me è la Chiesa si è talmente immersa nelle faccende mondane da perdere il suo senso vero di esistere. Quando la Chiesa perde il senso stesso della sua esistenza. Il Senso della Chiesa è la Pasqua. Dio che si è fatto uomo, è morto sulla Croce ed è Risorto. La Chiesa è la comunità dei Credenti in Cristo, imitatori di Cristo, Uomini di Pace, Speranza, Perdono, Riconciliazione. La Chiesa deve dire questo. Ma se i Preti vengono mal istruiti o meglio troppo istrutiti ma non convertiti, se la Chiesa lascia soli questi poveri uomini in tonaca allora il riscio di derive come la Pedofilia è preoccupante. Già il venerando Paolo VI in una omelia memorabile parlò del “Fumo di Satana” nelle Chiesa. Paolo VI è il papa della Humanee Vitae, del Vaticano II.
La Chiesa è una cosa buonassima per l’umanità ed ha bisogno di essere aiutata e non distrutta da giornalisti ipocriti.
Anche se il problema sulla “pedofilia” nel contesto cattolico è un argomento su cui la Chiesa Romana non può starsene zitta, ritengo assai più grave il silenzio di “Santa Romana Ecclesia” su quelle verità bibliche che non possono assolutamente essere celate al popolino, prima fra tutte la realtà della resurrezione fisica di Gesù e il suo prossimo ritorno “fisico e corporale” sulla terra (Matteo 24 – Luca 21 – Marco 13 – Zaccaria 14,4)!
Infatti, a cosa son serviti tutti i riti della via crucis e le altre pompose solennità se – a Pasqua – non si dovrebbe evadere dalle città per andare fuori a festeggiare, bensì ci si dovrebbe convertire per ottenere la “salvezza dell’anima” (Giovanni 3,16)? Eppure, il papa si preoccupa della vicenda pedofilia senza tener conto che, pedofili o meno, molti monsignori son destinati alla perdizione se essi non si ravvedono, poichè indossare un abito religioso non è nulla davanti a Dio e men che mai è garanzia di vita eterna (.)
Pertanto, poichè ci sarebbe molto da dire sulla questione, perchè papa Ratzinger non adopera lo stesso “zelo” per far cessare quei culti aberranti e antiscritturali come, ad esempio, l’ostensione dello scheletro di sant’antonio da Padova, esposto lo scorso febbraio nell’omonima Basilica?
Chi pensa che questo culto sia stato un evento marginale è in errore, perchè l’adorazione degli spiriti dei morti lèga il devoto non al santo ma ai dèmoni (Deuteronomio 18,10 e 1^ Corinzi 10,11), ragion per cui è tempo che la Chiesa ritorni al vangelo di Cristo piuttosto che insegnare “eresie” (Lettera a Tito 1,10-11)!
L’ALBERO SI RICONOSCE DAI FRUTTI, SONO TUTTI MARCI I FRUTTI DI QUEST’ALBERO CHIAMATO CHIESA CATTOLICA ?
GLI ALTRI ALBEERI (ISTITUZIONI, NAZIONALI ED ESTERE…) HANNO SEMPRE E SOLO DATO FRUTTI BUONI, OPPURE SAREBBE LOGICO AFFERMARE CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA !
CREDO CHE LA VERA MISSIONE DELLA CHIESA SIA DI PORTARE GESU’ ALLA GENTE, CHI NON NE E’ CAPACE PUO’ FARE ALTRO, E OSSERVO CHE AL CONTRARIO DI ALTRE ISTITUZIONI SIA SIA APERTA UNA SERIA RIFLESSIONE SU CHI SIA DEGNO DI PORTARE GESU’ ALLA GENTE E CHI NO.ALTRI STATI , NAZIONI,ISTITUZIONI HANNO FATTO LO STESSO? PER ESEMPIO I FAUTORI DELL’ULTIMA BOLLA FINANZIARIA CHE HA LASCIATO SENZA LAVORO TENTE FAMIGLIE CHE FINE HANNO FATTO, GLI IMBROLGIONI CHE HANNO SCARICATO SU PERSONE DISINFORMATE AD ARTE DALLE ISTITUZIONI PREPOSTE, I BOND CATTIVI (PARMALAT, ARGENTINI…. ) CHE FINE HANNO FATTO ? SONO FORSE PIU’ MORALI ? O FORSE IL LORO DANNO (BRUCIARE LE LIQUIDAZIONI E LA VECCHIAIA DI TANTE PERSONE) E’ MENO SCANDALOSO E MALVAGIO ?